La Luce arriva dal tetto
Abitare il sottotetto è una tradizione tipica dei paesi nordici, ora estremamente diffusa anche da noi.
La soffitta, in passato adibita a ripostiglio, oggi si può trasformare in una piacevole mansarda, ove esistano le condizioni idonee e in regola con le norme edilizie, e nella graduatoria delle preferenze sta prendendo il posto della taverna.
Nella mansarda, una buona aerazione e illuminazione naturale sono di fondamentale importanza.
Per rendere luminoso il sottotetto si possono aprire finestre di dimensioni diverse, a seconda delle esigenze, nei punti "strategici" preferiti o determinati dalla struttura del tetto e dall'altezza del locale.
La scelta delle misure per le finestre del sottotetto è determinata da diversi fattori: la forma e la superficie dell'ambiente da illuminare, la pendenza del tetto e il tipo di copertura, i regolamenti edilizi locali.
1. Se i tetti sono poco pendenti è consigliabile scegliere la finestra più lunga: si ottiene così una maggiore visuale e una più agevole manovra che non costringe ad abbassare la testa per evitare urti.
2. Con l'aumentare della pendenza aumenta anche la visuale e, di conseguenza, si può ridurre la dimensione della finestra.
3. La scelta del formato quadrato o rettangolare è in funzione della forma della stanza. Si deve ricordare che la parte superiore della finestra dovrà risultare a 180/200 cm dal pavimento, mentre la collocazione è sempre preferibile in posizione centrale per ottenere una migliore e più omogenea distribuzione della luce.
4. Per ambienti con superficie superiore a 20 mq si consiglia l'applicazione di più finestre: si avrà più luce e un adeguato ricambio d'aria.
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